Il pleurotus Eryngii coltivato a scuola presso il laboratorio di produzione vegetale

All’Istituto Tecnico Tecnologico "E. Morselli" di Gela è stato deciso, per valorizzare l’esperienza didattica diretta degli alunni della classe V sez. I indirizzo agrario, di coltivare durante il laboratorio di produzione vegetale: i funghi della famiglia "pleurotus", analizzandone quindi tutti gli aspetti che riguardano questi miceti eterotrofi; processo che è stato seguito sin dal principio osservando lo strato di spore inoculate e successivamente la nascita e lo sviluppo dei primi miceti.

In particolare i funghi oggetto di studio sono stati di due varietà, appartenenti alla stessa famiglia ossia i Pleurotus Eryngii (volgarmente conosciuti come "cardoncello") e il Pleurotus Ostreatus (volgarmente conosciuti come "orecchione"); Questa scelta di coltivare due diverse tipologia di funghi è stata adottata per poter comparare non solo l’anatomia e la crescita degli stessi ma anche per monitorare i diversi sviluppi a parità di condizioni.

Il progetto di coltivazione dei miceti volto al termine, può essere considerato un successo, per la rilevanza scientifica e analitica che ha avuto, permettendo dunque ai ragazzi uno studio attento e ravvicinato, nonché comprato grazie alla concretezza dell’esperienza. Un successo ottenuto anche grazie all’attività di coltivazione svolta che ha insegnato un metodo concreto ai discenti, che potrà essere replicato anche in completa autonomia e perchè no, favorendo in alcuni il desiderio di aprire una fungaia, attività economica in crescita nel nostro territorio.

Questa esperienza è la dimostrazione che l’istituto "E. Morselli" promuove e integra nelle attività didattiche esperienze dirette che hanno un grande impatto sulla vita formativa degli studenti, garantendo una professionalizzazione che è un unicum nel panorama locale. Per tale motivo si ringrazia la Preside per la piena fiducia accordata e gli insegnanti che hanno lavorato per la buona riuscita di questo progetto che ci si auguri possa essere solo uno tra i tanti che si succederanno.

Gli alunni della V sez. I e gli insegnanti.

Pubblicata il 14 gennaio 2020

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.